Religione

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Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

Il preambolo della Costituzione argentina[1] invoca la protezione di Dio come fonte di ogni ragione e giustizia. L’articolo 2 afferma che il governo federale sostiene la fede cattolica. Secondo l’articolo 14 della Costituzione, tutti gli abitanti possono liberamente professare il proprio credo. I membri del clero non possono essere membri del Congresso, come stabilito nell’articolo 73. Il Presidente è incaricato, ai sensi dell’articolo 75 (22), di presiedere i trattati proposti con altri Paesi e con le organizzazioni internazionali, nonché i concordati con la Santa Sede.

L’articolo 93 della Carta afferma che, assumendo la carica, il Presidente e il vicepresidente devono prestare un giuramento che sia coerente con le loro credenze religiose.

Un accordo tra l’Argentina e la Santa Sede, risalente al 1966[2], dichiara che lo Stato argentino riconosce la Chiesa cattolica e le sue attività nel Paese. Vi è anche un concordato con la Santa Sede relativo alla giurisdizione militare e al servizio pastorale religioso nelle forze armate[3].

Alcuni sacerdoti cattolici ricevono sovvenzioni da parte dello Stato il quale garantisce inoltre aiuti alla formazione del clero diocesano. Infine, anche i seminaristi di alcune congregazioni religiose ricevono inoltre assistenza finanziaria[4].

Ai sensi dell’articolo 126 della “legge sull’istruzione” argentina, la libertà di coscienza degli studenti deve essere rispettata. L’articolo 128C conferisce ai genitori il diritto di tenere conto delle loro credenze religiose quando scelgono le scuole e i college per i propri figli[5].

Secondo l’articolo 46C del codice civile e commerciale nazionale, la Chiesa cattolica è un’entità giuridica pubblica e l’articolo 147 afferma che la Chiesa cattolica è governata dalle proprie strutture giuridiche. Altre Chiese, confessioni o entità religiose sono, secondo l’articolo 148E, entità legali private, regolate dalle proprie stesse regole, nonché dal Codice civile e commerciale e dagli statuti[6].

Per ottenere il riconoscimento legale, le organizzazioni religiose diverse dalla Chiesa cattolica devono registrarsi presso il Registro Nazionale delle religioni[7].

L’articolo 17 della legge sul lavoro afferma che la discriminazione religiosa contro i lavoratori non è consentita e, in base all’articolo 73, nessun datore di lavoro ha il diritto di indagare sulle opinioni religiose di un impiegato[8].

Alcuni giorni festivi cattolici sono riconosciuti come festività a livello nazionale, mentre le festività di altre religioni come l’Ebraismo o l’Islam possono essere riconosciuti come giorni non lavorativi per i fedeli che le professano[9].

Il clero ha il diritto alla discrezione riguardo alle informazioni raccolte attraverso il proprio status religioso[10].

Secondo l’articolo 80 del codice penale dell’Argentina, l’omicidio è punibile con l’ergastolo, e ciò include gli assassini commessi per motivi religiosi. In base all’articolo 119B, che riguarda il reato di abuso sessuale, la pena è più severa se l’autore è un membro del clero[11].

Incidenti

Nel luglio 2016 un tribunale di Buenos Aires ha ordinato alle autorità comunali di consentire al clero cattolico e ad altri leader religiosi di fornire assistenza spirituale negli ospedali e in altri istituti pubblici della città. Tuttavia, una sentenza definitiva su questo caso non è ancora stata emessa[12].

Nel 2016 vi è stato un caso giudiziario riguardante una risoluzione della Camera dei Deputati per collocare un’immagine della Vergine di Luján all’interno della Camera, una decisione che ha suscitato critiche, giacché secondo alcuni l’installazione dell’immagine sacra contraddirebbe la neutralità religiosa dello Stato. Nel luglio di quell’anno, una tribunale ha negato la richiesta di rovesciare la risoluzione dei deputati, affermando che la natura laica del Paese garantiva il pluralismo religioso[13].

Nell’agosto 2016 i membri del Consiglio argentino per la libertà religiosa hanno parlato in un forum sul dialogo interreligioso organizzato dall’ufficio di religione generale della città di Buenos Aires[14].

Nell’ottobre 2016 la Conferenza episcopale argentina, insieme alla Santa Sede, ha annunciato di aver terminato la catalogazione e la digitalizzazione del materiale archivistico relativo alla dittatura militare che governò il Paese. È stato reso noto che il catalogo sarebbe stato a disposizione delle vittime del regime e delle loro famiglie. Nel caso del clero e dei religiosi, l’accesso verrebbe invece garantito ai superiori religiosi dell’ordine delle vittime[15].

Nell’ottobre 2016, il Segretariato Generale della Presidenza ha dichiarato che le attività programmate nella città di Villa Cura Brochero, nella Provincia di Córdova, per la canonizzazione di Padre José Gabriel del Rosario Brochero, erano di interesse nazionale[16].

Nel novembre 2016 l’Associazione internazionale per la libertà religiosa e il Consiglio argentino per la libertà religiosa  hanno organizzato il Forum sudamericano per la libertà religiosa del 2016 e hanno rilasciato una dichiarazione di principi condivisi e obiettivi comuni per promuovere le libertà di religione e di coscienza[17].

Nel marzo 2017, durante la Giornata internazionale della donna, un gruppo di manifestanti si è radunato davanti alla cattedrale di Tucumán e ha recitato un dramma che rappresenta la Vergine Maria che abortisce un bambino. L’arcidiocesi di Tucumán ha condannato l’evento dicendo che offendeva la Vergine Maria e la fede dei cattolici. Quel novembre, l’Istituto nazionale contro la discriminazione, la xenofobia e il razzismo ha rilasciato una dichiarazione che definiva la dimostrazione «un comportamento discriminatorio che rappresenta un attacco e un’offesa nei confronti dei cristiani»[18].

Sempre nel marzo 2017, il Segretariato Religioso del Ministero degli Affari Esteri e del Culto della Repubblica Argentina e il Ministero del Governo Locale della Provincia di San Juan hanno firmato un memorandum di intesa per facilitare l’iscrizione dei gruppi religiosi nel Registro Nazionale delle Religioni e per migliorare i rapporti con le comunità religiose[19].

Nel novembre 2017 un tribunale di Mendoza ha autorizzato una trasfusione di sangue ad un bambino i cui genitori, essendo testimoni di Geova, si erano opposti al trattamento per motivi religiosi. Siccome la vita del minore era in pericolo, lo staff medico ha chiesto al tribunale di autorizzare la trasfusione[20].

Quel mese, il Congresso ebraico latinoamericano ha ricevuto il Premio 2017 per l’Impegno Religioso assegnato dal supplemento per i valori religiosi del quotidiano Clarín, come riconoscimento del lavoro svolto dall’organismo nel promuovere il dialogo tra la comunità ebraica e il resto della società civile[21].

Sempre nel novembre 2017, la data del 9 agosto è stata dichiarata “Giornata nazionale del dialogo interreligioso”[22].

Nel dicembre 2017 la Corte Suprema ha stabilito che a Salta l’educazione religiosa non poteva svolgersi nelle scuole pubbliche durante l’orario scolastico come parte del programma e che la “legge sull’istruzione” provinciale era incostituzionale. Questa norma richiedeva alle scuole di insegnare religione durante il normale orario scolastico. Il tribunale ha inoltre annullato un regolamento che imponeva ai genitori di affermare se volevano che i loro figli frequentassero o meno il corso di religione. Nell’aprile 2017 l’arcivescovado ha rilasciato una dichiarazione che esprimeva la propria preoccupazione per la decisione di eliminare completamente l’educazione religiosa[23].

Nel febbraio 2018 la Chiesa cattolica ha emesso una dichiarazione nella quale affermava di non essersi opposta alla decisione del governo di aprire un dibattito al Congresso sulla depenalizzazione dell’aborto. Tuttavia, la Chiesa ha chiesto la possibilità di un dialogo aperto, affinché tutte le voci, comprese quelle dei cristiani, potessero essere ascoltate. La Chiesa ha inoltre affermato che non desiderava imporre una visione religiosa in materia, bensì contribuire al dibattito sulla base della ragione. L’episcopato cattolico ha ribadito la propria opposizione all’aborto e ha proposto un programma di educazione sessuale completo[24].

Nel febbraio 2018 nell’area di Sarmiento, alcuni criminali hanno fatto irruzione in una sala utilizzata dai testimoni di Geova per le riunioni religiose, mettendo a soqquadro tutto e rubando numerosi oggetti[25].

Nel mese di marzo 2018 il Vice Segretario per il Culto ha affermato che i contributi statali alla Chiesa cattolica sono stabiliti dalla Costituzione e rappresentano il 7 percento di ciò che la Chiesa gestisce. Dopo che questa cifra è stata rivelata, alcuni deputati di sinistra hanno presentato una proposta di legge per tagliare tutti i sussidi alla Chiesa cattolica e per abrogare le norme del codice civile e commerciale che conferiscono alla Chiesa cattolica «personalità giuridica pubblica»[26].

Nel marzo 2018 il governo ha aumentato i finanziamenti di bilancio per le riparazioni delle chiese[27].

Nell’aprile 2018, don Guillermo Marcó, presidente dell’Istituto per il dialogo interreligioso, è stato nominato Cittadino Illustre dal comune di Buenos Aires in riconoscimento della sua attività pastorale, interreligiosa, nei media e a livello sociale[28].

Prospettive per la libertà religiosa

Il fruttuoso dialogo interreligioso continua a svilupparsi in Argentina attraverso varie iniziative, coinvolgendo congressi e attività organizzate da associazioni civiche, così come enti governativi tra cui il Ministero degli Affari Esteri e Culto e la Direzione generale di culto di Buenos Aires.

In diversi casi, le questioni relative alla libertà religiosa sono state risolte attraverso procedimenti legali. Nel periodo in esame, alcuni attacchi riportati hanno riguardato in modo esplicito la libertà religiosa, mentre in altri casi il legame con la fede era meno chiaro e diretto. Quanto emerge in modo particolare nel biennio analizzato è l’interesse per una nuova legge sulla libertà religiosa che farebbe di più per proteggere questo diritto fondamentale. In breve, vi sono segnali positivi riguardo alla libertà di religione e le prospettive future appaiono positive.

Note / fonti

[1]Costituzione dell’Argentina del 1853, restaurata nel 1983, con emendamenti fino al 1994, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/Argentina_1994.pdf?lang=en,, (consultato il 4 aprile 2018)

[2] Accordo tra La Santa Sede e la Repubblica d’Argentina del 1966, Consiglio Argentino per la Libertà Religiosa (CALIR), http://www.calir.org.ar/legis.htm, (consultato il 4 aprile 2018).

[3] Accordo tra la Nazione Argentina e la Santa Sede in merito alla giurisdizione castrense e all’assistanza religiosa nelle Forze Armate, Ministero delle Relazioni Estere e del Culto (Argentina), https://www.mrecic.gov.ar/userfiles/acuerdo-con-santa-sede-28-06-57.pdf, (consultato il 4 aprile 2018).

[4] Legge N° 21.540 sulle assegnazioni ad Arcivescovi, Vescovi e Ausiliari Emeriti, Ministero degli affari esteri e del Culto (Argentina), https://www.mrecic.gov.ar/userfiles/ley-21540.pdf ; Legge N° 21.950 sobre sulle assegnazioni ad Arcivescovi, Vescovi e Ausiliari, Ministero degli affari esteri e del Culto (Argentina), https://www.mrecic.gov.ar/userfiles/ley-21950.pdf ; Legge N° 22.430 sull’assegnazione mensile a vita ai sacerdoti secolari non coperti dai regimi pensionistici, Ministero degli affari esteri e del Culto (Argentina), https://www.mrecic.gov.ar/userfiles/ley-22430-81.pdf ; Legge n. 22.950 sul sostegno alla formazione del clero di nazionalità argentina, Ministero degli affari esteri e del Culto (Argentina), https://www.mrecic.gov.ar/userfiles/ley-22950.pdf, (consultato il 4 aprile 2018).

[5] Legge nazionale sull’istruzione, Ministero della pubblica istruzione (Argentina), articoli 126 e 128, http://www.me.gov.ar/doc_pdf/ley_de_educ_nac.pdf, (consultato il 4 aprile 2018).

[6]Ibid.; Codice civile e commerciale della nazione, op. cit.

[7] Legge n. 21.745 che crea il registro nazionale del culto, Ministero degli affari esteri e del Culto (Argentina), articoli 1 e 2, https://www.mrecic.gov.ar/userfiles/ley-21745_0.pdf, (consultato il 4 aprile 2018).

[8] Diritto dei contratti di lavoro, Repubblica Argentina, articoli 7 e 73, http://servicios.infoleg.gob.ar/infolegInternet/anexos/25000-29999/25552/texact.htm, (consultato il 4 aprile 2018).

[9]Decreto di necessità e urgenza in occasione delle festività nazionali e delle giornate non lavorative, 2010, sistema di informazione legale argentino, http://www.saij.gob.ar/1584-nacional-decreto-necesidad-urgencia-sobre-feriados-nacionales-dias-laborables-dn20100001584-2010-11-02/123456789-0abc-485-1000-0102soterced?q=%28numero-norma%3A1584%20%29&o=3&f=Total%7CTipo%20de%20Documento/Legislaci%F3n/Decreto%7CFecha%7COrganismo%7CPublicaci%F3n%7CTema%7CEstado%20de%20Vigencia%7CAutor%7CJurisdicci%F3n&t=11, (consultato il 4 aprile 2018).

[10] Codice di procedura penale, sistema di informazione legale argentino, articolo 153, http://www.saij.gob.ar/docs-f/codigo/Codigo_Procesal_Penal_de_la_Nacion.pdf, (consultato il 4 aprile 2018).

[11]Codice penale, sistema di informazione legale argentina, articoli 80, 119, 125bis, 126, 127, 142, 145 bis, 145 ter, http://www.saij.gob.ar/11179-nacional-codigo-penal-lns0002677-1984-12-21/123456789-0abc-defg-g77-62000scanyel, (consultato il 4 aprile 2018).

[12] “Rachid María contra GCBA sobre amparo”, Expediente nº A20-2013/0, 15 luglio 2016, http://www.ijudicial.gob.ar/wp-content/uploads/2016/08/RACHID-RI-CONTRA-DEFINITIVA.pdf, (consultato il 17 aprile 2018).

[13] “Argentina – D. Fallo del Juzgado en lo Contencioso Administrativo Nº1 de La Plata sobre la petición de anular la resolución de la Cámara de Diputados que dispuso la entronización de la imagen de la Virgen de Luján en uno de sus salones”, 12 luglio 2016, Boletín Jurídico del Observatorio de libertad religiosa de América Latina y El Caribe, August 2016, p. 150-153, http://derechoyreligion.uc.cl/es/docman/boletin-juridico/2016/977-boletin-juridico-agosto-2016/file, (consultato il 17 aprile 2018).

[14] “Memoria Anual 2016”, Consiglio Argentino per la Libertà Religiosa, p. 2, http://www.calir.org.ar/verPdf.php?doc=/docs/MemoriaCALIR2016.pdf, (consultato il 30 aprile 2018).

[15] “Argentina”, “A. Comunicado de prensa conjunto de la Conferencia Episcopal Argentina y de la Santa Sede’, Boletín Jurídico del Observatorio de libertad religiosa de América Latina y El Caribe, October 2016, Pag. 31, http://derechoyreligion.uc.cl/es/docman/boletin-juridico/2016/985-boletin-juridico-octubre-2016/file, (consultato il 2 marzo 2018).

[16] “Argentina’, ‘C. Resolución 261 – E/2016 de la Secretaría General de la Presidencia que declara de Interés Nacional la canonización del sacerdote José Gabriel Brochero’, Boletín Jurídico del Observatorio de libertad religiosa de América Latina y El Caribe, ottobre 2016, p. 34, http://derechoyreligion.uc.cl/es/docman/boletin-juridico/2016/985-boletin-juridico-octubre-2016/file, (consultato il 2 marzo 2018).

[17] “Argentina’, ‘H. Declaración conjunta de la Asociación Internacional para la Libertad Religiosa (IRLA) y el Consejo Argentino para la Libertad Religiosa (CALIR), sobre el trabajo en común para la defensa del derecho a la libertad religiosa y de conciencia’, Boletín Jurídico del Observatorio de libertad religiosa de América Latina y El Caribe, novembre 2016, pp. 62-63, http://derechoyreligion.uc.cl/es/docman/boletin-juridico/2016/989-noviembre-2016/file, (consultato il 2 marzo 2018).

[18] “Mujer parodia ‘aborto’ de la Virgen María e Iglesia le envía contundente respuesta”, Aweita, https://aweita.larepublica.pe/sociedad/1189006-mujer-parodia-aborto-de-la-virgen-maria-e-iglesia-le-envia-contundente-respuesta, (consultato il 2 marzo 2018); “El Inadi emitió un dictamen sobre la polémica performance de la Virgen”, La Gaceta, 22 novembre 2017, https://www.lagaceta.com.ar/nota/752604/actualidad/inadi-emitio-dictamen-sobre-polemica-performance-virgen.html, (consultato il 26 aprile 2018).

[19] “Convenio de Entendimiento entre la Secretaría de Culto del Ministerio de Relaciones Exteriores y Culto de la República Argentina y el Ministerio de Gobierno de la Provincia de San Juan’, Boletín Jurídico del Observatorio de libertad religiosa de América Latina y El Caribe, April 2017, pp. 73-74, http://derechoyreligion.uc.cl/es/docman/boletin-juridico/2017-1/1065-boletin-juridico-abril-2017/file, (consultato il 26 aprile 2018).

[20] “Argentina: la Justicia autoriza transfusión de sangre a bebé hijo de testigos de Jehová”, InfoCatólica, 12 novembre 2017, http://www.infocatolica.com/blog/infories.php/1711111034-argentina-testigos-de-jehova, (consultato il 25 aprile 2018).

[21] “El CJL fue premiado por su trabajo en Diálogo Interreligioso”, IDI, 30 novembre 2017, http://www.dialogointerreligioso.org/article/details/1106/el-cjl-fue-premiado-por-su-trabajo-en-dialogo-interreligioso, (consultato il 27 aprile 2018).

[22] “Argentina: Declaran al 9 de agosto como ‘Día Nacional del Diálogo Interreligioso’”, IDI, 23 novembre 2017, http://www.dialogointerreligioso.org/article/details/1066/argentina-declaran-al-9-de-agosto-como-dia-nacional-del-dialogo-interreligioso, (consultato il 27 aprile 2018).

[23] “La Corte Suprema resolvió que en Salta no podrá darse educación religiosa en las escuelas públicas en el horario escolar y como parte del plan de estudios”, Centro de Información Judicial, 12 dicembre 2017, http://www.cij.gov.ar/nota-28821–La-Corte-Suprema-resolvi–que-en-Salta-no-podr–darse-educaci-n-religiosa-en-las-escuelas-p-blicas-en-el-horario-escolar-y-como-parte-del-plan-de-estudios.html, (consultato il 2 marzo 2018); “Mensaje de los Obispos de la Provincia de Salta sobre la situación de la Enseñanza Religiosa Escolar”, Arzobispado de Salta, 12 aprile 2017, http://www.arzobispadodesalta.org.ar/novedad.php?id_noticia=889, (consultato il 2 marzo 2018).

[24] J. M. Vidal, “La Iglesia argentina pide un ‘diálogo sincero y profundo’ sobre la despenalización del aborto’, Periodista Digital, 24 febbraio 2018, http://www.periodistadigital.com/religion/america/2018/02/24/la-iglesia-argentina-iglesia-religion-dios-jesus-papa-aborto-macri.shtml, (consultato il 2 marzo 2018).

[25] “Destrozaron un salón de testigos de Jehová en Media Agua y huyeron con aparatos”, Diario de Cuyo, 24 febbraio 2018. https://www.diariodecuyo.com.ar/policiales/Destrozaron-un-salon-de-testigos-de-Jehova-en-Media-Agua-y-huyeron-con-aparatos-20180224-0014.html, (consultato il 25 aprile 2018).

[26] B. Cohn, “El Gobierno defendió el pago de fondos a la Iglesia: ‘Los $ 130 millones son apenas un 7% de lo que maneja”, Clarín, 14 marzo 2018, https://www.clarin.com/politica/gobierno-defendio-pago-iglesia-130-millones-apenas-maneja_0_rJRv2QwFz.html, (consultato il 2 marzo 2018); “Tras la revelación de Marcos Peña, la izquierda exige derogar las leyes que financian a la Iglesia”, Clarín, 15 marzo 2018, https://www.clarin.com/politica/revelacion-marcos-pena-izquierda-exige-derogar-leyes-financian-iglesia_0_rkEs_eOYf.html, (consultato il 2 marzo 2018).

[27] “Destinan más fondos a la lucha contra la droga, la reparación de Iglesias y la energía atómica”, La Nación, 19 marzo 2018, https://www.lanacion.com.ar/2118376-amplian-el-presupuesto-en-523-millones-y-suman-fondos-para-sedronar-la-conea-y-restauracion-de-iglesias, (consultato il 2 marzo 2018).

[28] “Guillermo Marcó, ciudadano ilustre’, Idi , 24 aprile 2018, https://www.infobae.com/vidriera/2018/04/24/23-fotos-de-la-declaracion-de-guillermo-marco-como-ciudadano-ilustre/, (consultato il 25 aprile 2018).

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