Stabile / Immutato

Antigua e Barbuda

Religione

92.700Popolazione

442 Km2Superficie

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homekeyboard_arrow_rightAntigua e Barbuda

Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

Il preambolo della Costituzione afferma che Antigua e Barbuda è una nazione sovrana che riconosce «la supremazia di Dio, la dignità e il valore della persona umana» e «i diritti e le libertà fondamentali dell’individuo»[1].

In base all’articolo 3, ognuno ha il diritto alla protezione dei propri diritti umani e delle libertà fondamentali senza distinzione di razza, luogo di origine, opinioni o appartenenze politiche, colore, credo o sesso; tali diritti includono – tra gli altri – le libertà di coscienza, di espressione, di assemblea pacifica e di associazione, soggette unicamente al rispetto dei diritti e delle libertà altrui e dell’interesse pubblico.

L’obiezione di coscienza al servizio militare è riconosciuta dall’articolo 6.

Secondo l’articolo 11, nessuna persona sarà ostacolata nel godimento della propria libertà di coscienza, che include le libertà di pensiero e religione, la libertà di cambiare religione o credo, di manifestarla e diffondere la propria religione o credo attraverso l’adorazione, l’insegnamento, la pratica e l’osservanza, individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato.

Ad eccezione che con il suo consenso – o quello di un genitore o tutore in caso di minori di età inferiore ai 18 anni – nessuno deve frequentare un istituto educativo per ricevere un’educazione religiosa, né prendere parte a servizi religiosi o partecipare a cerimonie religiose diverse da quelle della religione professano (articolo 11).

A nessuno sarà richiesto di prestare giuramento contrario alle sue convinzioni o in un modo contrario alla sua religione o convinzione (articolo 11).

Nessuna legge può essere discriminatoria in sé o nei suoi effetti, laddove discriminazione significa trattamento diverso delle persone a causa della loro razza, luogo di origine, opinione politica o affiliazione, colore, credo o sesso (articolo 14).

Essere ministro della religione è un impedimento alla nomina di membro del Senato (articolo 30) o all’elezione alla Camera (articolo 39).

Venerdì Santo, Pasqua, lunedì di Pentecoste e Natale sono festività nazionali[2].

Le scuole pubbliche non consentono l’istruzione religiosa. Le scuole private possono offrire corsi di educazione religiosa. I gruppi religiosi devono registrarsi presso il governo per ottenere esenzioni fiscali e avere il diritto di possedere, costruire o ristrutturare proprietà. La legge proibisce l’uso della marijuana, anche per scopi religiosi[3].

Incidenti

Nell’ottobre 2016, un editoriale pubblicato sull’Antigua Chronicle[4] criticava un pastore (che sosteneva di essere una ex lesbica e un’attivista) per aver affermato che le aziende cristiane dovrebbero essere in grado di rifiutare candidati LGBT in cerca di un lavoro, descrivendo il suo gruppo come bigotto e omofobico.

Nell’ottobre 2016, Tennyson Joseph, docente al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università delle Indie Occidentali nel Cave Hill Campus, ha criticato quella che definisce la «tirannia della maggioranza», vale a dire l’imposizione di insegnamenti cristiani nelle scuole pubbliche. Lo studioso ritiene che l’educazione religiosa dovrebbe essere lasciata alla sfera privata, ed ha sottolineato che, nelle democrazie moderne, la Chiesa è separata dallo Stato, e quindi la religione non dovrebbe essere insegnata nelle scuole ma nella famiglia[5].

Prospettive per la libertà religiosa

Nel periodo in esame non vi sono stati episodi di intolleranza, ma è in corso un dibattito relativo ai limiti della libertà religiosa. Non vi è motivo di credere che vi sarà qualche cambiamento in termini di libertà religiosa nel prossimo futuro.

Note / fonti

[1] Tutti i riferimenti alla Costituzione sono tratti da Costituzione di Antigua e Barbuda del 1981, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/Antigua_and_Barbuda_1981.pdf?lang=en, (consultato il 21 aprile 2018).

[2] ‘Antigua and Barbuda Public Holidays’, Informazioni e servizi del governo di Antigua e Barbuda, https://ab.gov.ag/detail_page.php?page=4, (consultato il 5 marzo 2018).

[3] Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Antigua e Barbuda”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato statunitense,

https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper, (consultato il 6 marzo 2018).

[4] ‘Tasheka Responds to Religious Leaders Encouraging Denial of Employment to LGBTQ Antiguans and Barbudans’, Antigua Chronicle, 3 ottobre 2016, https://antiguachronicle.net/tasheka-responds-to-religious-leaders-encouraging-denial-of-employment-to-lgbtq-antiguans-and-barbudans/, (consultato il 13 marzo 2018).

[5] ‘Keep religion out of school, UWI lecturer says’, The Daily Observer, 29 ottobre 2016, https://antiguaobserver.com/keep-religion-out-of-school-uwi-lecturer-says/, (consultato il 13 marzo 2018).

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