Religione

6.150.000Popolazione

130.373 Km2Superficie

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Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

Il preambolo della Costituzione [1] afferma che il testo è emanato dal popolo nicaraguense anche in nome dei cristiani che, in ragione della loro fede in Dio, si sono impegnati a combattere per gli oppressi.

L’articolo 4 dichiara che lo Stato ha il compito di promuovere lo sviluppo umano ispirato ai valori cristiani.

Per quanto riguarda la politica estera del Nicaragua: «Tutte le forme di aggressione politica, militare, economica, culturale o religiosa e l’interferenza negli affari interni di altri Stati sono proibite e vietate».

I principi della nazione includono il riconoscimento delle popolazioni indigene e di discendenza africana e il rispetto della dignità umana e dei valori cristiani.

Secondo l’articolo 14, lo Stato non ha una religione ufficiale.

Ai sensi dell’articolo 27, tutte le persone sono uguali davanti alla legge e lo Stato non discrimina, tra le altre cose, per motivi religiosi.

L’articolo 29 afferma: «Ogni individuo ha il diritto alle libertà di coscienza e di pensiero e di professare o non professare una religione. Nessuno può essere oggetto di misure coercitive che riducono questi diritti o essere costretti a dichiarare il proprio credo, ideologia o religione.

Tra i vari gruppi sociali, gli uomini e le donne credenti hanno, in base al’articolo 49, il diritto di istituire organizzazioni per soddisfare le loro aspirazioni.

«Tutte le persone, individualmente o in gruppo, hanno il diritto di manifestare le loro credenze religiose in pubblico o in privato, attraverso l’adorazione, le pratiche e l’insegnamento».

L’articolo 69 afferma che nessuno può evitare di rispettare la legge invocando credenze o disposizioni religiose.

L’istruzione è laica ma l’articolo 124 riconosce il diritto delle scuole religiose private di insegnare la religione come materia extrascolastica.

L’articolo 134 afferma che i membri del clero non possono candidarsi per le cariche di presidente e vicepresidente né essere eletti in Parlamento a meno che non si dimettano dal loro ministero almeno dodici mesi prima dell’elezione.

Alle comunità minoritarie della costa caraibica è garantito un alto livello di autonomia. La conservazione delle loro culture, lingue, religioni e costumi è garantita anche dall’articolo 180.

Incidenti

Nell'agosto 2016, il governo, guidato da Daniel Ortega, ha adottato una misura che limita l'accesso al Paese da parte di gruppi religiosi e culturali. «Qualsiasi missione culturale, gruppo cristiano, pastore o altri religiosi che voglia entrare in Nicaragua, deve essere segnalata in
anticipo alle autorità per l’immigrazione. Oltre a fornire informazioni complete sulla loro visita nel Paese, dovranno aspettare per vedere se sono autorizzati a entrare nel territorio». Come risultato di questa disposizione, è stato proibito l’ingresso ai pellegrini cattolici ed evangelici [2].

Nello stesso mese, il Centro per i diritti umani del Nicaragua ha presentato una denuncia al Ministro degli Interni perché a 41 frati francescani del Salvador non è stato consentito di entrare nel Paese. La delegazione, composta perlopiù da anziani, ha dovuto pernottare all’aperto con il pretesto che in base ad «ordini superiori, nessuno che giunge in Nicaragua per scopi religiosi è autorizzato ad entrare nel Paese» [3]
.

Nel dicembre 2016, i vescovi cattolici del Nicaragua hanno incontrato Luis Almagro, segretario generale dell’Organizzazione degli Stati americani [4]. I vescovi hanno espresso preoccupazione per la situazione socio-politica nel loro Paese [5] . Il relatore José Silvino Báez ha detto che durante l’incontro sono state espresse preoccupazioni per il deterioramento delle istituzioni e della democrazia nicaraguensi [6]
.

Nel febbraio 2017, una giovane donna, Vilma Trujillo García, è morta per le bruciature riportate dopo essere stata gettata nel fuoco, nel tentativo di scacciare via «i suoi demoni». Un gruppo guidato da Juan Gregorio Rocha, parroco della setta della Visione Celeste, aveva ordinato di accendere il fuoco e di gettarvi dentro la donna per liberarla dai «demoni». Il pastore evangelico Saturnino Cerrato e monsignor Silvio Fonseca, coordinatore della pastorale per la vita e la
famiglia della diocesi di Managua, hanno condannato il fanatismo e l’estremismo religioso [7]. Monsignor Fonseca ha detto che i seguaci di tali gruppi dovrebbero sapere che i loro leader non possono manipolarli e che lo Stato non può permettere che una vita sia spezzata in nome della religione. Questo è il secondo caso di fanatismo religioso in meno di due anni [8]
.

Il governo ha risposto a maggio 2017 presentando un progetto di legge per riformare il codice penale aggiungendo un articolo sull’omicidio aggravato che includerebbe una sanzione per omicidio commesso a seguito di rituali di gruppo, credenze o fanatismo religioso [9]
.

Nel dicembre 2017, la Chiesa cattolica ha respinto un disegno di legge del governo per aggiungere le festività mariane al patrimonio storico e culturale della nazione, incluso il giorno in onore dell’Immacolata Concezione di Maria, perché, secondo l’episcopato, ridurrebbe «… il dogma della fede verso la Vergine Maria allo stato di folklore popolare» [10] . Il governo ha infine rinunciato al progetto [11] .

Nel marzo 2018, sono stati resi pubblici i risultati di un sondaggio condotto dall’agenzia CCK dell’America Centrale tra aprile e giugno 2017 dal titolo “A chi credono i centroamericani?”. Lo studio ha rilevato che nel caso del Nicaragua, i cittadini che ritengono il livello di credibilità e affidabilità della Chiesa come il più alto tra le istituzioni si aggirava intorno al 17 percento con
due membri del clero scelti come figure pubbliche più affidabili [12]
.

Al momento della stesura di questo rapporto, nel maggio 2018, a seguito della violenta repressione delle manifestazioni contro il governo, vi sono state segnalazioni di attacchi di mortaio contro le chiese cattoliche utilizzate come dispensari di emergenza, nonché aggressioni ai danni dei medici che si prendevano cura dei feriti all’interno [13]
.

Prospettive per la libertà religiosa

A differenza del periodo precedente, sono aumentate le tensioni tra il governo e la Chiesa cattolica. Si sono verificati atti evidenti di discriminazione, incluse le misure per limitare l’accesso al Paese da parte di gruppi religiosi e missionari. Le violenze del maggio 2018 rappresentano un altro segno della crescente tensione sociale, nell’abito della quale le Chiese hanno svolto un ruolo di mediazione e conciliazione, con un successo altalenante. Pertanto, il rispetto della libertà religiosa si è sensibilmente deteriorato e le prospettive per il futuro sono negative.

Note / fonti

[1] Costituzione del Nicaragua del 1987 con emendamenti fino al 2014, constituteproject.org,
http://www.asamblea.gob.ni/informacion-legislativa/, (consultato il 18 maggio 2018).

[2] ‘Daniel Ortega ataca las libertadesreligiosas y culturales’, Diario Las Américas, 1 ° settembre 2016, https://www.diariolasamericas.com/america-latina/daniel-ortega-ataca-las-libertades-religiosas-y-culturales-n4101969, (consultato il 9 marzo2018).

[3] ‘CENIDH solicitaaclaración a Ministra de Gobernación’, Centro Nicaragüense de
DerechosHumanos(CENIDH), 9 agosto 2016, https://www.cenidh.org/noticias/920/, (consultato il 16 marzo2018).

[4] ‘Nicaragua’, BoletínJurídicodelObservatorio de libertadreligiosa de América Latina y El Caribe,
December 2016, p. 79, http://derechoyreligion.uc.cl/es/docman/boletin-juridico/2016/1031-boletin-juridico-diciembre-2016/file, (consultato il 16 marzo 2018).

[5] ‘Obispos nicaragüenses se reúnen con secretario de OEA’, Conferenza Episcopale del Nicaragua, , http://www.cen-nicaragua.org/noticias.php?recordID=201, (consultato il 9 marzo2018).

[6] I. González, ‘Báez; “La represión, igual que en lostiempos de la dictadura de Somoza”’, Religión
Digital, 3 dicembre 2016, http://www.periodistadigital.com/religion/america/2016/12/03/baez-la-represion-igual-que-en-los-tiempos-de-la-dictadura-de-somoza-religion-iglesia-nicaragua-ortega-oea.shtml, (consultato il 27 marzo 2018).

[7] L. Jarquín, ‘Obispo y pastor condenan fanatismo religioso en caso de mujer quemada’, El Nuevo Diario, 28 febbraio 2017, https://www.elnuevodiario.com.ni/nacionales/420291-obispo-pastor-condenan-fanatismo-religioso-caso-mu/, (consultato il 9 marzo2018).

[8] ‘Los peligros del fanatismoreligioso’, El Nuevo Diario, 13 marzo 2017,
https://www.elnuevodiario.com.ni/opinion/421506-peligros-fanatismo-religioso/, (consultato il 9
marzo2018).

[9] Iniciativa de ley de reforma a Ley 641, Código Penal, Costa Rica, articolo 2,
http://legislacion.asamblea.gob.ni/SILEG/Iniciativas.nsf/F83D1B6D44C339A406258133005BC558/%24 File/Iniciativa%20d%20Ley%20d%20Reforma%20al%20C%C3%B3digo%20Penal….pdf?Open, (consultato il 17 marzo 2018).

[10] L. Navas, ‘La Iglesia católica rechaza ley sobre Virgen en Nicaragua’, La Prensa, 3 dicembre 2017, https://www.laprensa.com.ni/2017/12/03/politica/2341039-la-iglesia-catolica-rechaza-ley-sobre-virgen-en-nicaragua, (consultato il 9 marzo 2018).

[11] ‘La religión, el poder y la política’, La Prensa, 8 dicembre 2017,
https://www.laprensa.com.ni/2017/12/08/editorial/2343211-la-religion-el-poder-y-la-politica, (consultato il 9 marzo 2018).

[12] I. González, ‘La Iglesiaes la instituciónmejorvaloradaporlosnicaragüenses’, Periodista Digital, 11 marzo 2018, http://www.periodistadigital.com/religion/america/2018/03/11/religion-iglesia-america-nicaragua-centroamerica-iglesia-institucion-confianza-nicaraguenses-brenes-baez.shtml, (consultato il 12 marzo 2018).

[13] L. Ruspoli, “La Iglesia de Nicaragua denunciaataques con morteros en la catedral de Jinotega”, 17 maggio 2018. http://www.vidanuevadigital.com/2018/05/17/grupos-paramilitares-y-la-juventud-sandinista-atacan-con-morteros-la-catedral-de-jinotega/ (consultato il 29 maggio 2018).

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