Religione

37.900Popolazione

2 Km2Superficie

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homekeyboard_arrow_rightMonaco

Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

La Costituzione del Principato stabilisce che il Cattolicesimo è la religione di Stato[1]. La Carta afferma inoltre che tutti i monegaschi – i cittadini del Principato di Monaco – sono uguali di fronte alla legge, senza alcun tipo di privilegio individuale[2].

L’articolo 23 garantisce a tutti gli individui, cittadini e non, «la libertà religiosa ed il suo pubblico esercizio e la libertà di espressione in merito a qualsivoglia argomento [. . .] entrambe soggette al diritto di perseguire qualsiasi reato commesso nell’esercizio delle dette libertà». Nessuno può essere «costretto a partecipare ai riti o alle cerimonie di alcuna religione o ad osservare i giorni di riposo della stessa»[3].

Nel periodo in esame non sono stati riportati significativi cambiamenti. Nonostante il Cattolicesimo sia la religione di Stato, il governo riconosce tutte le fedi abramitiche: Cristianesimo, Ebraismo ed Islam. Nel Principato vi sono due chiese protestanti, una greco-ortodossa e una sinagoga. Non è presente invece alcuna moschea ma, secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Affari Esteri, alcuni residenti musulmani utilizzano delle stanze di preghiera private all’interno delle loro case come luogo di culto[4].

Incidenti

Nel periodo preso in esame da questo rapporto, non è stato riportato alcun episodio significativo relativo alla libertà religiosa. Tuttavia il 9 giugno 2017 un individuo piuttosto turbato che pretendeva risposte riguardanti domande sul Vaticano, ha assalito il sacerdote padre Jean-Christophe Genson, nella sacrestia della chiesa di Sainte-Dévote. L’aggressore è stato in seguito condotto nell’unità psichiatrica di un ospedale[5]. Non vi sono stati altri incidenti contro i cristiani o appartenenti alle minoranze religiose durante il periodo analizzato.

Prospettive per la libertà religiosa

In assenza di segnalazioni riguardanti le minoranze religiose e senza alcun segnale di qualsivoglia problematica relativa alla libertà religiosa, non si prevedono cambiamenti nel prossimo futuro.

Note / fonti

[1] “Articolo 9”, Costituzione del Principato di Monaco del 1962 con emendamenti fino al 2002, projectconstitute,org, https://www.constituteproject.org/constitution/Monaco_2002.pdf?lang=en, (consultato il 1° febbraio 2018)

[2] “Articolo 17”, constituteproject.org, op. cit.

[3] “Articolo 23”, ibid.

[4] Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Monaco”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato statunitense, https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper, (consultato il 1° febbraio 2018).

[5] S. Noachovitch, “Un homme hospitalisé en psychiatrie après avoir giflé un prêtre”, Monaco Hebdo, 21 giugno 2017, http://www.monacohebdo.mc/21502-homme-hospitalise-psychiatrie-apres-gifle-pretre, (consultato il 1° febbraio 2018)

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