Religione

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5.127 Km2Superficie

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Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

Nel preambolo, la Costituzione [1] afferma che Trinidad e Tobago è fondata su principi che riconoscono la supremazia di Dio, la dignità della persona umana e i diritti inerenti di un individuo. La Carta sottolinea inoltre che questi diritti sono stati conferiti dal Creatore.

L’articolo 4 della Costituzione riconosce anche il diritto alla libertà, l’uguaglianza davanti alla legge, la protezione della legge, il diritto dei genitori di scegliere l’educazione dei figli, la libertà di coscienza e di culto, le libertà di pensiero e di espressione, la libertà di associazione e la divieto di discriminazione in base a razza, origine, colore, religione o sesso.

L’articolo 29 della “legge sull’istruzione” [2] stabilisce che a nessuno può essere rifiutata l’ammissione in una scuola statale per motivi religiosi. L’educazione religiosa è permessa nelle scuole statali. Se i genitori richiedono l’insegnamento della religione per i loro figli, dovrebbe essere previsto uno spazio nell’orario scolastico per un gruppo di fede che sia disposto a impartirlo. La partecipazione al corso può essere soltanto volontaria.

I matrimoni e i divorzi islamici sono regolati dalla legge [3].

I giuramenti giudiziari possono essere presi dal Nuovo Testamento per i cristiani e dall’Antico Testamento per gli ebrei. Per coloro che non appartengono a queste religioni, il giuramento può essere prestato in altri modi [4].

La legge proibisce atti che promuovono ostilità contro qualsiasi gruppo per motivi religiosi [5].

I gruppi religiosi devono essere registrati presso il governo e devono dimostrare di essere attivi. I gruppi devono registrarsi come organizzazioni di beneficenza al fine di ottenere lo status di esenzione fiscale ed essere autorizzati a celebrare matrimoni con effetti civili. I missionari appartenenti a gruppi religiosi registrati sono ammessi nel Paese [6].

Il governo finanzia le attività svolte dall’Organizzazione Interreligiosa, che rappresenta la maggior parte dei gruppi religiosi. Le scuole statali non governative e le scuole statali religiosamente affiliate ricevono sovvenzioni governative [7].

Incidenti

Nel 2017, due luoghi di culto cristiani, tra cui una chiesa cattolica, sono stati saccheggiati a Sangre Grande [8].

Nel febbraio 2018 il Primo Ministro Keith Rowley ha affermato che le persone accusate di azioni criminali non dovrebbero a loro volta incolpare le autorità di discriminarle per motivi religiosi, sottolineando che «nessuno in questo Paese è al di sopra della legge». Il Premier ha osservato che «se i servizi di sicurezza hanno informazioni» su «intenti o condotte criminali», devono «proteggere il resto del Paese a prescindere» dalla religione [9].

La polizia è stata accusata di aver provocato membri della comunità islamica ad un rally dell’11 marzo 2018 tenutosi presso uno stadio di Marabella. I musulmani si erano riuniti per protestare contro le implicazioni di una proposta di legge antiterrorismo. Gli agenti della polizia sono stati accusati di aver effettuato ricerche eccessive sui veicoli e di aver effettuato la perquisizione corporale ad una guardia di sicurezza. Gli agenti in borghese che conducevano le indagini non hanno mostrato alcun documento d’identità. Nel corso della protesta, sono state criticate le modifiche proposte all’attuale legge antiterrorismo sulla base del fatto che queste avrebbero avuto effetti sui diritti costituzionali. Fiaz Ali, un relatore dell’evento, ha sostenuto che le modifiche proposte rappresentassero un tentativo di incitare all’islamofobia [10].

Prospettive per la libertà religiosa

Esattamente come nel biennio analizzato nella precedente edizione di questo rapporto (2014-2016), durante il periodo in esame non si sono osservati segni di intolleranza a suggerire che la libertà religiosa sia in declino.

Note / fonti

[1] Tutti gli articoli citati sono tratti da Costituzione di Trinidad e Tobago del 1976 con emendamenti fino al 2007, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/Trinidad_and_Tobago_2007.pdf?lang=en (consultato il 31 marzo 2018).

[2] Legge sull’istruzione (Capitolo 39:01’), Leggi di Trinidad e Tobago, http://laws.gov.tt/ttdll-web/revision/list?offset=150&q=&currentid=986#email-content (consultato il 3 marzo 2018).

[3] Legge sui matrimoni e i divorzi islamici (Capitolo 45:02), Leggi di Trinidad e Tobago, http://laws.gov.tt/ttdll-web/revision/list?offset=300&q=&currentid=1050#email-content (consultato il 3 marzo 2018).

[4] Legge sui giuramenti (Capitolo 7:01), Leggi di Trinidad e Tobago, http://laws.gov.tt/ttdll-web/revision/list?offset=320&q=&currentid=386#email-content (consultato il 3 marzo 2018).

[5] Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Trinidad e Tobago”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato statunitense,

https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper (consultato il 3 marzo 2018).

[6] Ibid.

[7] Ibid., Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Trinidad e Tobago”, Rapporto 2014 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato statunitense,

https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/2014religiousfreedom/index.htm#wrapper (consultato il 3 marzo 2018).

[8] “Church robbed again”, CNC3, marzo 2017, http://www.cnc3.co.tt/news/church-robbed-again, (consultato il 4 marzo 2018); “Catholic church robbed”, CNC3, 7 agosto 2017, http://www.cnc3.co.tt/news/catholic-church-robbed (consultato il 4 marzo 2018).

[9] “Religion, politics a bad mix—Rowley”, The Trinidad and Tobago Guardian, 24 febbraio 2018, http://www.guardian.co.tt/news/2018-02-23/religion-politics-bad-mix—rowley (consultato il 4 marzo 2018).

[10] Rhondor Dowlat, “Muslims claim police provocation at sando rally”, The Trinidad and Tobago Guardian, 12 marzo 2018, http://www.guardian.co.tt/news/2018-03-11/muslims-claim-police-provocation-sando-rally (consultato il 31 marzo 2018).

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