Religione

107.000Popolazione

747 Km2Superficie

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Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

Tonga è un arcipelago dell’Oceania situato a circa due terzi di strada dalle Hawaii verso la Nuova Zelanda.

In base alla Costituzione, tutte le persone sono «libere di praticare la propria religione e di adorare Dio come ritengono opportuno in conformità con i dettami delle proprie coscienze di culto, nonché di riunirsi per le funzioni religiose nei luoghi che possono scegliere» [1].  La Carta specifica tuttavia, che è illegale utilizzare tale libertà «per commettere atti malvagi e licenziosi o, in nome del culto, compiere atti contrari alla legge e alla pace nel territorio». La Costituzione stabilisce che «lo Sabbath deve rimanere sacro a Tonga e che in quel giorno non è permessa alcuna transazione finanziaria, ad eccezione di quelle permesse dalla legge. Qualsiasi accordo di carattere giuridico formulato di Sabbath non ha alcun valore legale».

Il Paese è a netta maggioranza cristiana. Le principali Chiese sono: la Chiesa di Wesleyan Libera (37,3 percento), la Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi degli ultimi giorni (mormone) (16,8 percento), la Chiesa libera di Tonga (11,4percento), la Chiesa cattolica romana (15,6 percento) [2]. Vi è un certo numero di comunità cristiane di modesta entità che includono la Chiesa di Tonga (7,2 percento), la Chiesa cristiana di Tokaikolo (2,6 percento), l’Assemblea di Dio (2,3 percento), gli avventisti del settimo giorno (2,2 percento). Vi sono inoltre altri gruppi religiosi, inclusi i musulmani, gli induisti e i baha’i.

Non vi è alcuna disposizione che obblighi i gruppi religiosi a registrarsi presso lo Stato. Tuttavia, tale registrazione è necessaria al fine di condurre matrimoni legalmente vincolanti e di ottenere altri benefici, come per esempio l’esenzione dalle tasse.

Alle comunità religiose è permesso gestire centri educativi così come impartire l’educazione religiosa una volta settimana per un’ora [3]. Gli studenti non sono obbligati a frequentare i corsi di religione di una fede diversa dalla loro, mentre per i corsi della medesima fede degli alunni sono obbligatori.

I provvedimenti costituzionali riguardanti la libertà religiosa sono generalmente rispettati dal governo di Tonga. I missionari hanno il permesso di entrare nel Paese e fare liberamente proseliti. Nel maggio 2016, tuttavia, l’imam Ilyas, un leader religioso islamico, ha espresso i propri timori riguardanti il fatto che il governo non avesse approvato la richiesta di registrazione della locale comunità musulmana [4].

La Commissione di Diffusione di Tonga, di proprietà statale, segue delle lingue guida che richiedono a chi tiene dei sermoni sulla Tonga TV e sulla Radio Tonga di predicare la forma più diffusa di Cristianesimo. Non vi sono tuttavia recenti richieste di trasmissione negate dalla Commissione (TBC).

Incidenti

Il 3 luglio 2016, sono stati compiuti alcuni passi per mettere fine all’apertura domenicale dei panifici per soddisfare le disposizioni costituzionali riguardanti lo sabbath [5]. L’applicazione di tali disposizioni è stata interrotta negli anni 80, in seguito ad un ciclone, e da allora non era stata più applicata. Alcuni abitanti hanno pubblicamente espresso il loro disaccordo con l’applicazione della Costituzione, nonostante le loro obiezioni sembrano scaturire da motivazioni economiche più che da principi religiosi [6].  Hotel e ristoranti possono comunque operare le domeniche per servire turisti. A Tonga gli avventisti del settimo giorno osservano lo sabbath di domenica, anche se altrove questo gruppo religioso osserva come festività il tempo che va dal venerdì sera al sabato sera. Nulla sta a indicare che essi credano che un simile aggiustamento violi la loro libertà religiosa. La ragione di questa particolarità sta nel fatto che, sebbene sia geograficamente situata nell’emisfero occidentale, l’isola osserva il tempo orientale, e dunque quando nel primo è ancora sabato, nel secondo è già domenica[7].

Nel febbraio 2017, un adolescente tongano convertito all’Islam, è apparso in un tribunale australiano con l’accusa di aver pianificato un attacco terroristico [8].

Prospettive per la libertà religiosa

La libertà religiosa è generalmente protetta dallo Stato. Non vi sono indicazioni che fanno prevedere cambiamenti dell’attuale situazione in un prossimo futuro.

Note / fonti

[1] Costituzione di Tonga del 1875 con emendamenti fino al 1988, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/Tonga_1988.pdf?lang=en, (consultato il 17 febbraio 2018).

[2] “Tonga”, The World Factbook, Central Intelligence Agency, https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/tn.html, (consultato l’11 marzo 2018).

[3] Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Tonga”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato statunitense, https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper, (consultato il 17 febbraio 2018).

[4] “Muslim Leader in Tonga Concerned over Delays in Registration Application”, Loop, 9 maggio 2016 http://www.looptonga.com/content/muslim-leader-tonga-concerned-over-delays-registration-application (consultato il 17 febbraio 2018).

[5] “Tongan Bakeries Fight Sunday Trading Ban”, Premier, 5 luglio 2016, https://www.premier.org.uk/News/UK/Tongan-bakeries-fight-Sunday-trading-ban, (consultato il 17 febbraio 2018).

[6] “Tonga Bakers Protest Against Sunday Sales Ban”, BBC, 5 luglio 2016, http://www.bbc.co.uk/news/blogs-news-from-elsewhere-36703496, (consultato il 17 febbraio 2018).

[7] G. Burnside, “Why Seventh Day Adventists Keep Sunday in Tonga”, Ministry Magazine, January 1966, https://www.ministrymagazine.org/archive/1966/01/why-seventh-day-adventists-keep-sunday-in-tonga, (consultato il 17 febbraio 2018).

[8] “Alo-Bridget Namoa faces life in prison”, 13 febbraio 2017, Matangi Tonga Online, http://matangitonga.to/2017/02/13/alo-bridget-namoa-faces-life-prison, (consultato l’11 marzo 2018).

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