Religione

186.000Popolazione

539 Km2Superficie

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homekeyboard_arrow_rightSanta Lucia

Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

Il preambolo della Costituzione [1]dichiara che il popolo di Santa Lucia ripone la propria fede nella supremazia di Dio Onnipotente. Si afferma altresì che tutti siano stati creati uguali da Dio, con diritti inalienabili e dignità, e si riconosce che il godimento di questi diritti dipende da certe libertà fondamentali quali le libertà di pensiero, espressione, comunicazione, coscienza e associazione. Si comprende altresì che la dignità umana richiede il rispetto dei valori spirituali.

La Costituzione specifica che tutti godono di determinati diritti e libertà fondamentali – indipendentemente dalla loro razza, luogo di origine, opinione politica, colore, credo o sesso – e che sono soggetti al rispetto dei diritti e delle libertà altrui e dell’interesse pubblico. È riconosciuto il diritto alla libertà personale, all’uguaglianza davanti alla legge, così come alle libertà di coscienza, espressione, riunione e associazione.

L’obiezione di coscienza al servizio militare è consentita.

Nessuno può essere ostacolato nel godimento delle sue libertà di coscienza, pensiero e religione, che include la libertà di cambiare religione o credo, la libertà di manifestare la propria convinzione, da solo o con gli altri, in pubblico o in privato, nel culto, nell’insegnamento, nella pratica o nell’osservanza.

Ad eccezione che con il loro consenso (o quello dei loro genitori o tutori in caso di minori, di età inferiore ai 18 anni), nessuno che frequenti un istituto educativo, sia detenuto in carcere o presti servizio nelle Forze Armate può essere obbligato a ricevere un’istruzione religiose o ad assistere o a partecipare a una cerimonia religiosa di una religione diversa dalla propria.

Ogni comunità religiosa ha il diritto di istituire o mantenere, a proprie spese, i propri istituti educativi. Hanno anche il diritto di fornire un’educazione religiosa ai membri delle loro organizzazioni, indipendentemente dal fatto che ricevano o meno un sussidio governativo.

Nessuno può essere obbligato o costretto a prestare un giuramento contrario al proprio credo o alla propria religione, o in modo contrario ad essi.

Inoltre, nessuno deve essere trattato in modo discriminatorio da alcuna persona o autorità. Con il termine discriminazione si intende fornire trattamenti diversi o speciali, totalmente o parzialmente, a delle persone sulla base dei loro sesso, razza, luogo di origine, opinione politica o affiliazione, colore o credo.

I ministri religiosi non possono essere eletti al Senato o alla Camera dell’Assemblea.

Incidenti

Sulla base delle informazioni provenienti da fonti governative, Chiese e media locali, non vi sono notizie di casi di intolleranza, discriminazione o persecuzione per motivi religiosi.

Prospettive per la libertà religiosa

Analogamente al precedente periodo di riferimento, non vi sono stati incidenti di rilievo tra il 2016 e il 2018. Pertanto, la situazione non è cambiata e dunque le prospettive di libertà di religione rimangono positive.

Note / fonti

[1] Costituzione di Santa Lucia (capitolo 1,01), governo di Santa Lucia, http://www.govt.lc/media.govt.lc/www/resources/legislation/ConstitutionOfSaintLucia.pdf (consultato il 3 marzo 2018).

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