Religione

595.000Popolazione

28.896 Km2Superficie

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keyboard_arrow_down

homekeyboard_arrow_rightIsole Salomone

Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

Le Isole Salomone sono formate da sei isole maggiori e 900 isole minori e sono situate in Oceania, ad Est della Papua Nuova Guinea.

In base alla Costituzione, ogni persona ha il diritto «di manifestare e diffondere la sua religione o fede, sia da sola che in comunità con gli altri, sia in pubblico che in privato, attraverso il culto, l’insegnamento, la pratica e l’osservanza» [1]. Ciò include il diritto di cambiare religione. Questi diritti costituzionali possono essere limitati dalla legge se ciò è ragionevolmente necessario «nell’interesse della difesa, della sicurezza pubblica, dell’ordine pubblico, della morale pubblica o della salute pubblica» o «al fine di proteggere i diritti e le libertà di altre persone». Non vi è alcuna indicazione che tali diritti siano stati violati nel periodo in esame.

Il Paese è quasi interamente cristiano e le cinque maggiori confessioni sono: la Chiesa Anglicana di Melanesia (circa il 30 percento della popolazione); la Chiesa cattolica (circa il 20 percento); la Chiesa evangelica dei Mari del Sud (circa il 17 percento); gli avventisti del settimo giorno (circa il 12 percento) e la Chiesa unita (circa il 10 percento). Vi sono anche una serie di piccole Chiese cristiane, così come comunità di baha’i, membri della comunità Kwaio (una forma di animismo) e musulmani.

Secondo la Costituzione, le comunità religiose hanno il diritto di stabilire, gestire e mantenere luoghi dediti all’istruzione, ed anche di offrire un’educazione religiosa. A nessuno che frequenta istituti educativi deve essere richiesto di frequentare corsi di educazione religiosa di una religione diversa dalla propria. Il programma delle scuole pubbliche prevede un’ora di istruzione religiosa ogni giorno [2]. L’Associazione Cristiana delle Isole Salomone è un’organizzazione ecumenica non governativa formata da cattolici, anglicani melanesiani e metodisti uniti; gli avventisti del settimo giorno e gli evangelici del Mare del Sud sono membri associati [3]. L’Associazione Cristiana delle Isole Salomone concorda i contenuti dei corsi di religione del programma di studi delle scuole. Le cinque maggiori confessioni cristiane gestiscono scuole e servizi sanitari e ricevono sussidi governativi in proporzione ai servizi offerti [4]. Non vi sono indicazioni che le sovvenzioni siano assegnate in modo discriminatorio.

I gruppi religiosi sono tenuti a registrarsi presso il Registro delle Imprese e a completare le formalità necessarie. Non sono stati riportati casi in cui sia stata negata la registrazione ai gruppi religiosi.

Le principali festività cristiane sono considerate giorni festivi a livello nazionale. Tra queste vi sono il Venerdì Santo, il sabato di Pasqua, il lunedì di Pasqua, il lunedì di Pentecoste e il giorno di Natale.

Incidenti

In tempi recenti vi sono stati sporadici incidenti relativi al tema della libertà religiosa. Un novizio della fratellanza melanesiana è stato assassinato nel 2014, anche se il movente dell’omicidio non sembra essere legato alla religione [5]. Nel 2015 vi è stato un attacco su basi religiose commesso da alcuni anglicani ai danni di un edificio appartenente alla Chiesa avventista del settimo giorno. Ai fedeli di questo gruppo religioso è stato inoltre intimato di lasciare l’isola [6]. Da allora non sono stati segnalati episodi di conflitto sociale tra gruppi religiosi.

Prospettive per la libertà religiosa

Sebbene siano stati segnalati casi di disaccordo tra i diversi gruppi religiosi, nel periodo in esame non si registrano attacchi alla libertà religiosa. Non vi è motivo di credere che questa situazione cambierà nel prossimo futuro.

Note / fonti

[1] Costituzione delle Isole Salomone del 1978 con emendamenti fino al 2014, constituteproject.org, https://www.constituteproject.org/constitution/Solomon_Islands_2014.pdf?lang=en, (consultato il 17 febbraio 2018).

[2] Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Isole Salomone”, Rapporto 2016 sulla libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato statunitense, https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper, (consultato il 17 febbraio 2018).

[3] “Solomon Islands”, World Council of Churches, https://www.oikoumene.org/en/member-churches/pacific/solomon-islands, (consultato il 17 febbraio 2018).

[4] Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, Ibid.

[5] Assumpta Buchanan, “Murder accused to be tried in Court”, Solomon Star, 4 agosto 2015, http://www.solomonstarnews.com/index.php/component/content/article/146-news1/national/7670-murder-accused-to-be-tried-in-high-court, (consultato il 17 febbraio 2018).

[6] Kent Kingston and Solomon Star, “Church Demolished, Adventists Threatened with Exile”, Adventist News Network, 17settembre 2015, https://news.adventist.org/en/all-news/news/go/2015-09-17/church-demolished-adventists-threatened-with-exile/, (consultato il17 febbraio 2018).

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