Religione

4.714.000Popolazione

69.797 Km2Superficie

Leggi il Rapporto
keyboard_arrow_down

homekeyboard_arrow_rightIrlanda

Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

La protezione della libertà religiosa nella Repubblica d’Irlanda è giuridicamente garantita sia a livello nazionale, ai sensi della Costituzione irlandese [1], sia a livello sovranazionale, ai sensi della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea [2]. L’articolo 44.2 della Costituzione irlandese protegge la libertà di coscienza, la professione e la pratica della religione.
Lo Stato afferma di non finanziare alcuna religione, e di non aderire a nessun tipo di discriminazione religiosamente motivata. Vi è un’importante garanzia riconosciuta a tutte le religioni che hanno il diritto di acquistare e mantenere istituti educativi e di beneficenza e di gestire le proprie attività e proprietà senza interferenze statali. È legalmente confermata in Irlanda anche la libertà per le persone di convertirsi, fare proseliti ed educare gli altri (inclusi i loro figli) a qualsiasi religione [3]. In generale, la protezione da parte dello Stato della libertà di culto e l’espressione religiosa rimane relativamente avanzata rispetto agli standard internazionali.

Il Paese terrà un referendum sull’abrogazione dell’articolo 40.6.1 della Costituzione che regola la legislazione irlandese relativa al reato di blasfemia, definito come «una materia che è grossolanamente offensiva o offensiva in relazione a questioni considerate sacre da qualsiasi religione, causando così indignazione tra un numero considerevole di aderenti a quella religione» [4].

Panoramica della libertà religiosa in Irlanda

È difficile ottenere stime attendibili sulla discriminazione religiosa in Irlanda, poiché è provato che le statistiche del Garda Recorded Crime Statistics sono inaffidabili, inattendibili [5] e, in alcuni casi, inaccettabili [6]. Vi sono ad ogni modo prove convincenti di un pregiudizio anticattolico fortemente radicato nei media mainstream e all’interno dell’establishment politico d’Irlanda[7]. Ciò è stato particolarmente evidente dal trattamento delle richieste avanzate sia dai consiglieri che dai proprietari (patron) degli ospedali cattolici, in seguito all’abrogazione dell’ottavo emendamento [8] da parte del pubblico irlandese (che ha conferito protezione costituzionale e legale al nascituro). In merito al rispetto delle credenze cattoliche e degli insegnamenti della Chiesa cattolica, il Primo Ministro (Taoiseach) Leo Varadkar ha dichiarato quanto segue:

…non è tuttavia possibile per gli ospedali finanziati pubblicamente, indipendentemente dal loro patrono o proprietario, rifiutarsi di fornire questi servizi necessari (ad es. aborto per qualsiasi motivo fino a 12 settimane di gestazione), che saranno legali in questo Stato una volta che la presente legislazione sarà approvata dal Dail e dal Seanad … Sono felice di garantire a voi (Oireachtas o Parlamento d’Irlanda) questa assicurazione … La legislazione in questione permetterà alle persone di decidere in base alle loro coscienze o alle loro convinzioni religiose, ma non permetterà alle istituzioni di fare altrettanto [9].

Sebbene lo Stato fornisca un’istruzione primaria universalmente gratuita, la maggioranza delle scuole primarie irlandesi ha una denominazione religiosa cristiana (96 percento), con la Chiesa Cattolica che possiede o gestisce circa il 90 percento degli istituti [10]. Questo ha costituito motivo di opposizione politica sempre più forte e di protesta sociale [11]. Le scuole confessionali sono autorizzate a perseguire i loro obiettivi (educare i figli della propria comunità di fede) e quindi anche ad ammettere alunni della propria fede anziché bambini di diversa religione in caso di un numero eccessivo di iscrizioni. Tuttavia questo diritto è stato sottoposto a forti pressioni, anche da parte del Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza [12]. Inoltre, il diritto delle organizzazioni religiose, incluse le scuole religiose, di assumere personale che rispetti e difenda i valori del proprio datore di lavoro è stato ridotto mediante un emendamento alla sezione 37 della legge sulla parità di occupazione [13].

Nel maggio 2018 [14], al Parlamento irlandese è stata presentata una legge sull’istruzione che ha annullato la cosiddetta «barriera del battesimo», inizialmente istituita per garantire che soltanto le persone che professavano la religione della scuola potessero frequentare la stessa (la norma è stata approvata soltanto nel luglio 2018, e quindi al di fuori del periodo preso in esame da questo rapporto). Dal settembre 2019, le scuole primarie non sarà in grado di dare accesso prioritario ai bambini che condividono la loro stessa religione. La maggior parte delle scuole primarie dello Stato – poco più del 90 percento – sono cattoliche. La legge sulle ammissioni scolastiche proibisce a queste scuole di dare la priorità di iscrizione ai bambini battezzati nei casi in cui vi sia un numero eccessivo di iscritti. Tuttavia, le fedi minoritarie avranno comunque la possibilità di dare la priorità ai membri della loro religione per proteggere il loro ethos nei casi in cui ricevano troppe richieste di iscrizione. Secondo il Ministro dell’Educazione Richard Bruton, questa disposizione, che sarà riesaminata fra tre anni, è stata introdotta per aiutare a garantire che i bambini appartenenti a fedi minoritarie accedano a una scuola della propria religione.

Incidenti

Relativi al Cristianesimo

Nell’ottobre 2017 [15], la Chiesa della Santissima Trinità, appartenente alla Chiesa d’Irlanda, nel Connemara è stata gravemente danneggiata da vandali, i quali hanno rovinato gli interni del luogo di culto, infranto i vetri delle finestre, strappato i cavi elettrici dalle mura e distrutto il pulpito, i banchi e l’organo.

L’arcivescovo cattolico di Tuam, monsignor Michael Neary ha descritto la distruzione come «un atto di persecuzione contro tutti i cristiani», osservando inoltre che:

la Sacra Bibbia è stata gettata fuori dalla finestra; la Croce [è stata] usata come arma per distruggere altri oggetti; i banchi sono stati rovesciati e rotti; l’altare ha subito dei danni così come il pulpito e l’organo; e le luci si sono state strappate. Non si tratta soltanto di un atto criminale, quanto piuttosto di un atto motivato dal sentimento anticristiano e di una sfida all’odierna libertà di espressione religiosa in Irlanda. La libertà religiosa è al centro dei diritti umani ma ciò comporta dei costi. In troppi Paesi, i luoghi di culto vengono distrutti e le persone vengono uccise e perseguitate per le loro convinzioni religiose.

Nell’aprile del 2018 [16], il trentasettenne Jamie O’Connor ha raccontato al parroco padre Tom Hogan che gli avrebbe tagliato la gola nei terreni della chiesa della cattedrale di San Pietro e Paolo a Ennis, nella contea di Clare. Nella sua dichiarazione a Garda sull’aggressione, padre Hogan ha affermato di aver «temuto per la mia stessa sicurezza in un modo in cui non mi era mai capitato prima durante i miei venti anni ad Ennis». Questo incidente, esattamente come quelli riportati nella precedente edizione del Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo di Aiuto alla Chiesa che Soffre, relativo al biennio 2014-2016, è rappresentativo di una quantità crescente di incidenti antisociali contro i cristiani [17] che si verificano all’interno delle Chiese, e degli atti sacrileghi commessi nei luoghi di culto cristiani [18].

Relativi all’Islam

Nel complesso, il numero totale registrato di incidenti anti-islamici in Irlanda rimane basso, il che è degno di nota considerando che ufficialmente l’Islam è la terza religione irlandese dal 2016 [19]. Tuttavia, vi sono ancora incidenti isolati che rappresentano una più ampia lotta per l’integrazione tra le comunità irlandesi e gli immigrati musulmani in tutta l’isola d’Irlanda. Ad esempio, nell’agosto del 2017, una testa di maiale è stata lasciata fuori da una moschea a Newtownards, nella contea di Down [20]. Nell’ottobre 2017 a Dublino, invece, il velo di una studentessa musulmana è stato strappato dal suo capo e la giovane è stata oggetto di una grave aggressione verbale [21].

Relativi all’Ebraismo

Sebbene conti solo 1.600 fedeli [22], la popolazione ebraica è storicamente ben integrata e rispettata nella società irlandese. Vi è stata tuttavia una crescente e persistente associazione della sinistra con movimenti islamisti e antisemiti in Irlanda e all’estero [23]. Le preoccupazioni sono state espresse dopo che il Senato irlandese ha preso in esame una proposta di legge che avrebbe criminalizzato i rapporti commerciali con Gerusalemme est, le alture del Golan e la Cisgiordania nel gennaio 2018. Il disegno di legge stabilisce che qualsiasi cittadino irlandese che sia dichiarato colpevole di stringere rapporti commerciali gli insediamenti israeliani nei territori post-1967, sia passibile di pene detentive fino a cinque anni e multe fino a 250.000 euro [24].

Prospettive per la libertà religiosa

Dal giugno 2016 al giugno 2018 le prove suggeriscono che la libertà religiosa in Irlanda è leggermente diminuita, in parte a causa dei rapidi sconvolgimenti culturali e morali evidenziati dai cambiamenti costituzionali e giuridici relativi all’aborto e al matrimonio omosessuale, che si accompagnano ad una sempre più audace antipatia sociale, politica e mediatica nei confronti del Cattolicesimo. Tuttavia, la libertà religiosa dell’Irlanda rimane relativamente buona rispetto agli standard internazionali. Questo rapporto nota anche che vi è un aumento degli atti contro i credenti e i religiosi che avvengono nei loro luoghi di culto da parte di malviventi e bande criminali. Nel complesso, per quanto riguarda il modo in cui lo Stato rispetta la libertà di coscienza delle scuole e degli ospedali gestiti da enti cattolici, quanto riscontrato nel periodo analizzato indica che nel futuro, con molta probabilità, la libertà religiosa dei cristiani sarà costantemente controllata e sfidata nei prossimi due anni.

Note / fonti

[1] Costituzione dell’Irlanda, https://www.constitution.ie/Documents/Bhunreacht_na_hEireann_web.pdf (consultato il 6 luglio 2018)

[2] Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, http://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:12012P/TXT (consultato il 6 luglio 2018)

[3] Informazioni sui cittadini, diritti fondamentali ai sensi della Costituzione irlandese, http://www.citizensinformation.ie/en/government_in_ireland/irish_constitution_1/constitution_fundamental_rights.html (consultato il 6 luglio 2018)

[4] Sarah Bardon, “Referendum on blasphemy expected to be held in October”, The Irish Times, 12 giugno 2018, https://www.irishtimes.com/news/politics/referendum-on-blasphemy-expected-to-be-held-in-october-1.3528286 (consultato il 6 luglio 2018)

[5] Sarah Bardon, Mark Hilliard e Hajar Akl “Gardaí ‘exaggerated number of breath tests by 1.45 million’”, The Irish Times, 6 settembre 2017, https://www.irishtimes.com/news/crime-and-law/garda%C3%AD-exaggerated-number-of-breath-tests-by-1-45-million-1.3211152 (consultato il 6 luglio 2018)

[6] Kevin Doyle, “Garda scandal brewing over homicide figures”, Irish Independent, 25 gennaio 2018, https://www.independent.ie/irish-news/garda-scandal-brewing-over-homicide-figures-36528274.html (consultato il 6 luglio 2018)

[7] Maria Steen, “Irish media likes their Catholics served lukewarm”, The Irish Times, 7 luglio 2018 https://www.irishtimes.com/opinion/maria-steen-irish-media-likes-their-catholics-served-lukewarm-1.3556598 (consultato il 6 luglio 2018)

[8] John Henley, “Irish abortion referendum: yes wins with 66.4%”, Guardian, 26 maggio 2018, https://www.theguardian.com/world/live/2018/may/26/irish-abortion-referendum-result-count-begins-live(consultato il 6 luglio 2018)

[9] “Hospitals with Catholic ethos expected to carry our abortions – Varadkar”, Irish Examiner, 12 giugno 2018,https://www.irishexaminer.com/breakingnews/ireland/hospitals-with-catholic-ethos-expected-to-carry-out-abortions-varadkar-848393.html (consultato il 6 luglio 2018)

[10] Patsy McGarry, “Minister ‘confident’ of church support for school divestment”, The Irish Times, 28 maggio 2018,https://www.irishtimes.com/news/education/minister-confident-of-church-support-for-school-divestment-1.3511281 (consultato il 6 luglio 2018)

[11] “School patronage: The reality of society today is denied”, Irish Examiner, 15 maggio 2018, https://www.irishexaminer.com/breakingnews/views/ourview/school-patronage-the-reality-of-society-today-is-denied-842893.html (consultato il 6 luglio 2018)

[12] ONU, Comitato per i diritti del bambino 43a sessione, http://tbinternet.ohchr.org/_layouts/treatybodyexternal/Download.aspx?symbolno=CRC%2fC%2fIRL%2fCO%2f2&Lang=en (consultato il 6 luglio 2018)

[13] Occupazione legge sulla parità, 1988, §37, http://www.irishstatutebook.ie/eli/1998/act/21/section/37/enacted/en/html(consultato il 6 luglio 2018)

[14] Marie O’Halloran, “Bill prohibiting baptism as requirement for school entry passes in Dáil”, The Irish Times, 10 luglio 2018, https://www.irishtimes.com/news/education/bill-prohibiting-baptism-as-requirement-for-school-entry-passes-in-d%C3%A1il-1.3560607 (consultato il 6 luglio 2018)

[15] Patsy McGarry, “Destruction of church an ‘act of persecution against all Christians’”, The Irish Times, 27 ottobre 2017,https://www.irishtimes.com/news/social-affairs/religion-and-beliefs/destruction-of-church-an-act-of-persecution-against-all-christians-1.3271444 (consultato il 6 luglio 2018)

[16] Gordan Deegan, “Man told ‘terrified’ priest he would cut his throat in church grounds”, Irish Examiner, 11 aprile 2018,https://www.irishexaminer.com/breakingnews/ireland/man-told-terrified-priest-he-would-cut-his-throat-in-church-grounds-836865.html (consultato il 6 luglio 2018)

[17] Barry Roche, “Cork man charged over church attack on 80-year-old”, The Irish Times, 26 marzo 2018,https://www.irishtimes.com/news/ireland/irish-news/cork-man-charged-over-church-attack-on-80-year-old-1.3440958 (consultato il 6 luglio 2018)

[18] Kathy Armstrong, “Priest calls church robbery ‘devastating’ as consecrated communion stolen and altar damaged”, Irish Independent, 17 aprile 2017,https://www.independent.ie/irish-news/news/priest-calls-church-robbery-devastating-as-consecrated-communion-stolen-and-altar-damaged-35628851.html (consultato il 6 luglio 2018)

[19] Joyce Fregan, “Islam is Ireland’s third largest religion”, Irish Examiner, 7 giugno 2017,https://www.irishexaminer.com/ireland/islam-is-irelands-third-largest-religion-451879.html (consultato il 6 luglio 2018)

[20] Josh Robbins, “Pig’s head dumped outside mosque in Northern Ireland Islamophobic attack”, International Business Times, 24 agosto 2017, https://www.ibtimes.co.uk/pigs-head-dumped-outside-mosque-northern-ireland-islamophobic-attack-1636585 (consultato il 6 luglio 2018)

[21] Andrew Phelan, “Woman (58) ‘pulled veil off 17-year-old’s face and roared abuse at her in attack on city street”, Irish Independent, 2 novembre 2017, https://www.independent.ie/irish-news/courts/woman-58-pulled-veil-off-17yearolds-face-and-roared-abuse-at-her-in-attack-on-city-street-36187337.html (consultato il 6 luglio 2018)

[22] “Vital statistics: Jewish Population of the world”, Jewish Virtual Library, https://www.jewishvirtuallibrary.org/jsource/Judaism/jewpop.html (consultato il 6 luglio 2018)

[23] Mark Weiss, “I’m not anti-Semitic, Lord mayor of Dublin says after Palestine trip”, The Irish Times, 13 aprile 2018  https://www.irishtimes.com/news/ireland/irish-news/i-m-not-anti-semitic-lord-mayor-of-dublin-says-after-palestine-trip-1.3460728 (consultato il 6 luglio 2018)

[24] Orde F. Kittrie, “Irish bill to boycott Israeli settlements runs afoul of US laws”, The Hill, 29 gennaio 2018, http://thehill.com/opinion/international/371302-irish-bill-to-boycott-israeli-settlements-runs-afoul-of-us-laws; Tovah Lazaroff, “Israel summons Irish Ambassador over Settlement Criminalization Bill Vote”, Jerusalem Post, 11 luglio 2018, https://www.jpost.com/Arab-Israeli-Conflict/WATCH-Irish-senate-debates-criminalizing-Israeli-settler-trade-562223 (consultato il 6 luglio 2018)

Riguardo a noi

Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN) è una Fondazione pontificia, Nata nel 1947, ogni anno sostiene più di 6mila progetti in oltre 140 Paesi nel mondo. Attraverso tre pilastri – informazione, preghiera e azione – ACN aiuta i cristiani ovunque essi siano perseguitati, oppressi o in difficoltà.