Religione

73.000Popolazione

750 Km2Superficie

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Quadro giuridico relativo alla libertà religiosa ed effettiva applicazione

Il preambolo della Costituzione [1] afferma che per il popolo di Dominica i principi fondanti del Paese sono la supremazia di Dio, la fede nei diritti umani e le libertà fondamentali, la dignità della persona umana e i diritti uguali e inalienabili conferiti a tutte le persone dal loro Creatore.

La Dominica sostiene la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali di ogni cittadino. Tale protezione è limitata soltanto dal rispetto di ciascuna persona per i diritti e le libertà altrui e dall’interesse pubblico. L’articolo 1 della Costituzione afferma che le libertà fondamentali includono include, tra l’altro, le libertà di coscienza, espressione, riunione e associazione, senza distinzione di razza, luogo di origine, opinioni politiche, colore, credo o sesso.

Il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare è riconosciuto dall’articolo 4 della Costituzione.

L’articolo 9 della Costituzione dichiara che nessuno può essere ostacolato nel godimento della propria libertà di coscienza, che include le libertà di pensiero e religione, libertà di cambiare religione o credo, manifestarlo e propagarlo attraverso l’adorazione, l’insegnamento, la pratica e l’osservanza da solo o con altri, in pubblico o in privato. Ad eccezione che con il proprio consenso (o quello di un tutore nel caso di minori di 18 anni), a nessuna persona che frequenti un istituto educativo, che è detenuta in carcere o che presti servizio nelle Forze Armate deve essere chiesto di ricevere un’educazione religiosa oppure
di prendere parte o assistere a qualsiasi cerimonia religiosa di una fede diversa dalla propria.

L’articolo 9 afferma inoltre che ogni comunità religiosa ha il diritto di stabilire e mantenere, a proprie spese, degli istituti educativi e non le può essere vietato di fornire un’educazione religiosa ai propri membri, né essa deve essere ostacolata in tale attività, indipendentemente dal fatto che riceva o meno sussidi governativi. A nessuna persona sarà richiesto di prestare giuramento contrario alle sue convinzioni o in modo tale da contravvenire alla propria
religione o al proprio credo.

Le organizzazioni religiose possono essere riconosciute come entità senza fini di lucro purché facciano richiesta di registrazione presso il Ministero della Giustizia [2]. Tali richieste devono essere firmate da cinque direttori del gruppo religioso e indicare il nome e il luogo in cui saranno celebrate le funzioni religiose. I luoghi di culto sono inoltre soggetti a registrazione e possono essere utilizzati soltanto per scopi religiosi [3].

Venerdì Santo, Pasqua, lunedì di Pentecoste e Natale sono festività nazionali [4].

La Dominica ha una preghiera nazionale [5].

Incidenti

A metà del 2016, la chiesa cattolica di Pointe Michel, situata nella città omonima, è stata danneggiata da un incendio doloso. Il sito, dedicato a Nostra Signora di La Salette, è un santuario nazionale [6].

Nell’agosto 2016, una famiglia musulmana, sulla via di ritorno da un viaggio a Santa Lucia, è stata offesa da un funzionario domenicano. Quest’ultimo ha costretto la moglie a sollevare l’hijab, il velo islamico, per verificare la sua identità. Quando la famiglia ha chiesto se un ufficiale donna potesse effettuare l’identificazione, le è stato risposto che non ve ne erano di disponibili. Il marito della donna ha così dichiarato: «[Il funzionario] voleva assicurarsi di
vederla lui stesso. . . mia moglie ha sollevato il velo e lui ha voluto vedere di più, e le ha chiesto di sollevarlo di più» [7]. Il leader della comunità musulmana ha notato come questa non fosse la prima volta che dei musulmani erano stati costretti ad affrontare questo tipo di situazioni alla dogana, e vi è il timore che nessuno sia esente da questo tipo di controlli di sicurezza, così completi.

All’inizio del 2017, l’Associazione domenicana delle Chiese evangeliche ha protestato contro alcuni atti di vandalismo e di violenza commessi durante una manifestazione che chiedeva le dimissioni del primo ministro e del governo del Paese [8].

Prospettive per la libertà religiosa

A differenza del periodo precedente (2014-2016), vi sono state segnalazioni di intolleranza da parte di agenti dello Stato e attacchi contro i luoghi di culto. Ciò suggerirebbe un declino del rispetto della libertà di religione, ma non si ritiene un motivo sufficiente ad individuare una tendenza negativa.

Note / fonti

[1] Gli articoli citati sono tratti dalla Costituzione del Dominica del 1978 con emendamenti
fino al 2014, constituteproject.org,
https://www.constituteproject.org/constitution/Dominica_2014.pdf?lang=en, (consultato il
5 marzo 2018).

[2] Ufficio della democrazia, dei diritti umani e del lavoro, “Dominica”, Rapporto 2016 sulla
libertà religiosa internazionale, Dipartimento di Stato statunitense,
https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm#wrapper, (consultato il 22
marzo 2018).

[3] “Divisione anagrafica”, Giustizia, immigrazione e sicurezza nazionale, Governo del
Commonwealth della Dominica, http://justice.gov.dm/divisions/registry-division ,
(consultato il 5 marzo 2018).

[4] “Preghiera Nazionale”, Portale Web, Governo del Commonwealth della Dominica,
http://www.dominica.gov.dm/about-dominica/public-holidays, (consultato il 5 marzo
2018).

[5] “Festività nazionali”, Portale Web, Governo del Commonwealth della
Dominica,http://www.dominica.gov.dm/about-dominica/national-symbols/national-prayer,
(consultato il 5 marzo 2018).

[6] “Suspected arson at Pointe Michel Catholic church”, Dominica News Online, 22luglio
2016, http://dominicanewsonline.com/news/homepage/news/accidents-tragedy/suspected-
arson-at-pointe-michel-catholic-church/, (consultato il 5 marzo 2018); “Fire in Pointe
Michel's National Shrine”, The Sun, 23 luglio 2016, http://sundominica.com/articles/fire-
in-pointe-michels-national-shrine-3625/, (consultato il 5 marzo 2018).

[7] “Respect Religious Rights”, The Sun, 31 agosto 2016,
http://sundominica.com/articles/respect-religious-rights-3775/, (consultato il 5 marzo
2018).

[8] “Evangelical Churches condemn Roseau violence”, Dominica News Online, 9 febbraio
2017, http://dominicanewsonline.com/news/homepage/news/general/evangelical-churches-
condemn-roseau-violence/, (consultato il 5 marzo 2018).

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